
La più recente definizione giuridica di percolato è: “…liquido che si origina prevalentemente dall’infiltrazione di acqua nella massa dei rifiuti o dalla decomposizione degli stessi”. In altri termini il percolato di discariche viene effettivamente classificato come rifiuto pericolosi.
Si colloca poi effettivamente tra i rifiuti speciali, i rifiuti “…derivanti dalla attività di recupero e smaltimento di rifiuti, i fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento di fumi”.
Tra le operazioni di smaltimento... la normativa non prevede l'ironia e visto che i petrolieri ci forniscono 32 consigli per risparmiare energia, tutto è possibile.
Dunque il percolato di discarica è un rifiuto speciale pericoloso o non pericoloso a seconda che contenga o no sostanze pericolose.
A questo proposito si rende altresì necessaria l’esame del concetto di scarico e di acque reflue.
Per scarico s'indende qualsiasi immissione diretta di acque reflue liquide, semiliquide e comunque convogliabili nelle acque superficiali, sul suolo, nel sottosuolo e in rete fognaria, indipendentemente dalla loro natura inquinante, anche sottoposte a preventivo trattamento di depurazione.
Sia chiaro che il percolato di discarica è un rifiuto.
Ma ci rendiamo conto che si sono trovate soluzioni per reciclare attraverso la raccolta differenziata sia plastica che metallo, sia carta che l'umido.
E' rimasto fuori solo il percolato.
Il percolato è balzato agli onori della cronaca solo recentemente. Spesso è una parola citata a sproposito nei telegiornali da giornalisti improvvisati o da ambientalisti dell'ultimora.
Ciò non toglie che merita il rispetto che si sono meritate nel tempo le altre tipologie di rifiuti, che nel frattempo sono anche diventate delle materie prime.
In attesa quindi che qualche tecnico della materia individui una modalità di smaltimento e magari di reciclo di questo rifiuto attualmente descritto come pericoloso, noi proponiamo questa forma di smaltimento online.